L’Associazione Italiana Giovani Avvocati e l’Osservatorio Nazionale AIGA Carceri (ONAC), registrano con preoccupazione il grave episodio occorso nel carcere Mammagialla di Viterbo ove è morto a seguito di una aggressione durante l’ora d’aria, forse perpetrata da più persone, un detenuto 27enne di origine magrebina.
Questo decesso si somma purtroppo ai 44 suicidi fino ad ora verificatesi nelle carceri italiane dall’inizio dell’anno ed a situazioni limite come quella di Sollicciano ove l’Autorità giudiziaria ha recentemente sequestrato diversi padiglioni della Casa Circondariale.
Per il Presidente avv. Luigi Bartolomeo Terzo è necessario intervenire con urgenza: “Il sovraffollamento resta il problema principale dei nostri Istituti di pena. Il numero elevatissimo di ristretti non consente di offrire un trattamento adeguato ed impedisce il controllo ed una appropriata sorveglianza da parte della penitenziaria”.
La situazione, di per sé già incandescente, si aggrava ulteriormente nel periodo estivo quando le attività trattamentali si interrompono e le ferie della penitenziaria, combinate alla cronica carenza di organico, portano gli Istituti al collasso determinando un ulteriore deficit di sicurezza.
AIGA auspica un intervento rapido affinché l’esecuzione della pena si conformi ai principi costituzionali di umanità e di finalità rieducativa.
Roma, 17 luglio 2026







