MISSIONE AIGA ALL’ONU

L’attenzione verso la specializzazione e la conquista di nuove forme di mercato, è un tema molto caro alla Giovane Avvocatura ed alla sua Associazione di riferimento, l’A.I.G.A., oggi presieduta dall’Avv. Antonio De Angelis.

In un contesto professionale con numerosi iscritti e scarso ricambio generazionale, infatti, si ritiene che la competenza specifica possa fare la differenza per i giovani in termini di professionalità.

In tale ottica, A.I.G.A., attenta al futuro della Giovane Avvocatura, si mostra sensibile e promuove ogni iniziativa di conoscenza e scambio culturale che possa accrescere ed arricchire i suoi soci, guidandoli verso una dimensione dell’Avvocatura meno periferica e più aperta al mondo ed alle sue dinamiche di espansione.

Su queste basi, nasce la Missione A.I.G.A. all’ONU, che ha visto una delegazione di soci A.I.G.A. ed esponenti della Fondazione Tommaso Bucciarelli, provenienti da ogni parte d’Italia, in visita a New York per incontri programmati con vari organi istituzionali.

L’iniziativa, realizzata grazie al pregevole lavoro del Dipartimento internazionalizzazione della professione, coordinato dall’Avv. Francesco Memmi, ha unito giovani Avvocati delle sezioni d’Italia, da Nord a Sud:

  • Federico Vido, AGAM
  • Alessandro Mezzanotte, AGAM
  • Massimo Del Confetto, AGAM
  • Silvia Prandi, AGAM
  • Rocco Vocino, AGAM
  • Beatrice M. Persico, AGAM
  • Silvia Gatto, AGAM
  • Daniele Solinas, Aiga Sassari
  • Gaia Garbellotto, Aiga Biella
  • Luca Bertagnolio, Aiga Biella
  • Antonio dell’Aversana, Aiga Cuneo
  • Federico Iacopo Mamoli, Aiga
  • Angela Bonacina, Aiga Como
  • Sofika Dhimgjini, Aiga Livorno
  • Francesca Papitto, Aiga Macerata
  • Maryna Vahabava, Aiga Avezzano
  • Vittoria Chiacchio, Aiga Napoli
  • Antonio Auletta, Aiga Matera
  • Alessia Barbino, Aiga Matera
  • Walter Viceconte, Aiga Matera
  • Sara Maria Gullotti, Aiga Patti.

Il primo degli incontri istituzionali previsti, si è svolto presso la sede delle Nazioni Unite. La delegazione A.I.G.A. è stata accolta calorosamente dall’Ambasciatrice Mariangela Zappia, Rappresentante Permanente dell’Italia all’ONU, soddisfatta per l’iniziativa da lei descritta come “occasione di arricchimento reciproco”. La Diplomatica ha illustrato ai Giovani Avvocati l’attività svolta dall’Italia nel contesto delle Nazioni Unite mettendo in luce il ruolo di primo piano del nostro Paese nel contesto geopolitico e l’importanza della multilateralità dei rapporti diplomatici. Sono seguiti gli interventi del Consigliere Politico Dott. Ludovico Serra, il quale ha raccontato dell’esperienza dell’Italia nel Consiglio di Sicurezza dell’ONU nel biennio 2017/2018, e del Consigliere Giuridico Prof. Enrico Milano, Legal Advisor che si occupa di consulenza su profili tecnici esaminati dalla Commissione Affari Giuridici.

L’incontro è proseguito parlando del tema dei diritti umani e di sviluppo sociale con la Consigliera Simona De Martino, la quale ha sottolineato l’impegno del nostro Stato nella tutela dei diritti fondamentali dell’uomo. Hanno concluso l’incontro il Generale Gino Micale, addetto per la Difesa e Consigliere militare presso la rappresentanza ONU, il quale ha illustrato l’attività del personale italiano della Difesa e le missioni ONU di peacekeeping, e da ultimo il Diplomatico Dott. Pierpaolo Serpico, Primo Segretario della Rappresentanza.

Nei quattro giorni di permanenza, non sono mancate le visite al Palazzo delle Nazioni Unite, compresa l’aula dove si svolgono i lavori dell’Assemblea Generale ed alla County Courthouse, sede della Corte Suprema dello Stato di New York. In tale ultima sede, la delegazione ha avuto la possibilità di conoscere la storia del Tribunale e di comprenderne funzioni e giurisdizione. Alcuni dei presenti, hanno avuto la possibilità di colloquiare con un Giudice, che terminata l’udienza, li ha avvicinati mostrando il suo entusiasmo per la visita e per l’iniziativa, e per spiegare il caso che aveva appena giudicato. L’approfondimento dell’organizzazione del modello giuridico americano non poteva che rivelarsi, per i giovani professionisti di A.I.G.A., un importante momento di crescita professionale. Inevitabile, il confronto tra “Diritti” e sistemi giuridici diversi che, rivolgendosi a contesti sociali diversi, operano per uno stesso ideale di Giustizia.

Infine, la delegazione A.I.G.A. ha avuto il piacere di incontrare il Console Generale d’Italia a New York, Ministro Plenipotenziario Francesco Genuardi. La visita si è svolta nella sala del Consolato Generale d’Italia a New York c.d. “Piazza Italia”, luogo ove vengono ricevuti delegazioni politiche e ministri del nostro Stato e dove viene dato risalto al valore italiano mediante la realizzazione di mostre ed eventi. L’incontro in quello che viene definito “il Municipio Italiano nella Grande Mela” ha messo in luce la solidità del rapporto di amicizia Italo – Americano e, soprattutto, il riconoscimento ed il valore dato al nostro Paese, tenuto in notevole considerazione all’estero.

Infine, l’ultimo incontro istituzionale si è svolto presso i locali di I.C.E. – Italian Trade Agency, Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, con l’incontro del Direttore Antonino Laspina e del Dott. Simone Tarantino che hanno illustrato l’organizzazione di ICE sul territorio americano e le caratteristiche professionali dei legali americani, specializzati prevalentemente in singoli settori del diritto.

La visita in territorio americano, che ha visto accompagnarsi ai momenti istituzionali altri di socialità, in perfetto “spirito A.I.G.A.”, ha sicuramente arricchito ogni partecipante, sotto tanti e diversi punti di vista, lasciando come insegnamento fondamentale, che la nostra professione, tra le più belle al mondo, ha un sapore diverso se condivisa. In una missione nata per valorizzare l’internazionalizzazione della nostra professione, paradossalmente è nato un senso di ammirazione e di appartenenza alla nostra Nazione, che spesso dimentichiamo di avere.

Soprattutto l’incontro con il Console ha avuto un forte impatto sul gruppo anche in termini umani. Non solo, infatti, ciascuno di noi si è sentito un po’ “a casa” durante la visita, nel vedere di quanta stima la nostra nazione gode in territorio americano, ma, dalla spiacevole vicenda accaduta al rientro, con la cancellazione improvvisa e non comunicata del volo di ritorno, abbiamo ricevuto l’esempio concreto della grande umanità e del cuore che contraddistingue gli italiani.

Ancora una volta l’A.I.G.A. ha dimostrato quanto si possa fare con l’intraprendenza della nostra età, il valore del nostro sapere, e la forza di un’associazione unita.

My Agile Privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy