L’Associazione Italiana Giovani Avvocati (AIGA) esprime soddisfazione per l’esito dell’esame in Commissione Giustizia della Camera dei Deputati del disegno di legge recante “Disposizioni in materia di legittimo impedimento del difensore”.
Il disegno di legge, volto a modificare le norme sul legittimo impedimento del difensore nel processo civile e penale, rappresenta un intervento di grande rilievo per l’Avvocatura italiana, finalizzato a garantire l’effettiva tutela dei diritti degli Avvocati nell’esercizio della professione, senza pregiudicare il diritto di difesa dei cittadini.
Il disegno di legge, che intende colmare il vuoto normativo che negava il legittimo impedimento degli avvocati nel processo civile, si pone in linea e recepisce le istanze storicamente espresse dell’Aiga, prevedendo la possibilità per gli avvocati di chiedere la restituzione in termini nel caso in cui siano incorsi in decadenza per causa di un’improvvisa malattia, o particolari condizioni di salute legate allo stato di gravidanza, per assistenza a figli, famigliari con disabilità o con grave patologia, esigenze improrogabili di cura della prole in età infantile o in età scolare che non consentano di delegare le funzioni nella gestione del proprio mandato.
Il presidente Terzo: “L’approvazione della proposta di legge, promossa dalla Senatrice Erika Stefani e oggi giunta a un passaggio parlamentare decisivo, recepisce principi e istanze che l’Associazione sostiene da tempo. AIGA ha infatti svolto un ruolo costante di proposta e sensibilizzazione istituzionale, portando avanti una vera e propria battaglia di civiltà giuridica, finalizzata a garantire che l’esercizio della professione forense sia compatibile con diritti fondamentali della persona, quali la salute, la genitorialità e l’assistenza ai familiari”.
AIGA esprime pertanto soddisfazione per un risultato che conferma come l’impegno associativo, quando perseguito con continuità e visione, possa tradursi in conquiste concrete per l’intera avvocatura e nel rafforzamento delle garanzie che presidiano il diritto di difesa, valore essenziale dello Stato di diritto.
Roma, 15 giugno 2026







